Oggi in Consiglio Comunale è stata illustrata la metodologia attraverso la quale verrà redatto il Piano Strategico. Il documento, che disegnerà la città di Cagliari del futuro, verrà preceduto da una fase altamente partecipativa, durante la quale saranno coinvolte le realtà sociali, economiche ed associative presenti sul territorio. Al Comune spetterà il ruolo di sintetizzare ed interpretare le aspirazioni dei Cagliaritani. Il Piano strategico prescinde ed è al di sopra dei programmi delle coalizioni e, proprio per questo, può essere condiviso ed arricchito anche dall’opposizione. Oggi i colleghi del centro-sinistra hanno mostrato un atteggiamento positivo, ben diverso da quello del presidente della Regione, Soru, e della sua maggioranza, che anche sul tema dei beni demaniali pare voler mettere sotto tutela il Comune capoluogo. Come gruppo di AN abbiamo sottolineato anche questo e mostrato apprezzamento per il metodo inaugurato dal sindaco, che inaugura una stagione di partecipazione vera dei cittadini alle decisioni che contano per la comunità urbana. Oggi si è parlato solo del metodo. Quando si entrerà nel merito della questione, daremo il nostro contributo al dibattito.

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