Qualche politico nostrano, tra coloro i quali osannano il premier spagnolo, ha accolto con grande entusiasmo il fatto che Zapatero non sia andato alla messa del Papa e ha commentato: “Non si genuflette”. In realtà prima delle elezioni il poltico iberico si è genuflesso -e come- dinanzi a Giovanni Paolo II. Sono evidenti, pertanto, l’incoerenza, la demagogia ed il populismo di un politico che, disertando la Messa celebrata dal Papa, ha fatto qualcosa che nemmeno Castro, Jaruzelsky o Ortega si sono sognati di fare. Intendiamoci, non che fosse obbligato a farlo, ma almeno non muti atteggiamento a seconda della convenienza politica del momento. E i politici italiani, almeno per una volta, evitino di celebrare come eroi questi campioni di incoerenza.

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