Vorrei invitare i lettori di questo blog a rileggere, con triste ironia, le ultime righe di un manifesto della campagna elettorale di Renato Soru (“SorMonnezza”): “E solo una sollevazione ha impedito che qualcuno, zitto zitto, lasciasse diventare la Sardegna il deposito delle scorie nazionali(…)Per avere buoni frutti, questo giugno, piantiamo qualcosa di nuovo. Meglio Soru”.

2 pensiero su “No ai rifiuti campani in Sardegna!”
  1. Ciao Alessandro,le centinaia di tonnellate di rifiuti napoletani che nei prossimi giorni arriveranno in Sardegna per essere smaltiti nella nostra isola corrispondono al prezzo che Renato Soru dovrá pagare alla camorra per la sua campagna eletorale.Probabilmente é solo il primo acconto.Silvano

  2. Ha deciso tutto Renato Soru.Renato Soru ha deciso personalmente di far smaltire 6000 tonnellate di rifiuti campani in Sardegna, senza informare prima ne la popolazione ne gli enti locali.Oltre ad aver tartassato la Sardegna con una valanga di vincoli, trascurando totalmente di ocuparsi dei tanti problemi perenni che assediano la Sardegna, ora ha deciso istantaneamente di ocuparsi personalmente dello smaltimento dei rifiuti campani per essere smaltiti in Sardegna.Io mi chiedo: cos`altro deve fare ancora un politico incapace come Renato Soru per essere cacciato dalla Sardegna?Sono del parere che il popolo sardo gli debba rinnegare il diritto di chiamarsi sardo. Comunicandole ufficialmente che Renato Soru, d´ora in poi non fa parte della popolazione sarda, ma é un insopportabile intruso.Silvano

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