Questa sera il Consiglio Comunale è stato quasi totalmente dedicato al problema delle case di proprietà comunale, abitate e non, che vengono occupate da abusivi. Il problema è stato sollevato da un’interrogazione di una collega di F.I. Il Sindaco ha annunciato un incontro con il prefetto per studiare insieme le misure atte a fronteggiare il fenomeno. Nell’associarci all’interrogazione abbiamo sottolineato la necessità che il Comune adotti dei provvedimenti che fungano da deterrente: in altre parole, considerato che gli abusivi, se non sono colti in flagranza di reato, non vengono mandati via subito, occorre decidere, ad esempio, che se percepiscono un sussidio dal Comune o sono in una qualsivoglia graduatoria, decadano da tale beneficio. Sarebbe una decisione forse un po’ dura, ma bisogna mettersi nei panni di quei due anziani che, tornati dall’ospedale, hanno trovato la loro dimora occupata e sono diventati ospiti della casa di riposo di Terramaini. Il fenomeno degli “sfondamenti” è ancora più preoccupante se si considera che ha assunto dei connotati di stabilità ed organizzazione che rappresentano un serio pericolo per i Cagliaritani. Il Comune non può assolutamente dare l’impressione che sia preferibile la via dell’illegalità. Penso che sia necessario andare oltre l’interrogazione, pur puntuale ed opportuna, di stasera e svolgere un ampio dibattito sul tema per affrontare le problematiche sociali che sottostanno al fenomeno, ma dare, altresì, una risposta decisa alla cittadinanza che chiede maggiore sicurezza.

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