Oggi un articolo de “Il Giornale di Sardegna” racconta una storia ben lontana dalla realtà sulla vicenda dello spostamento dei seggi dalla scuola “Riva” al Liceo “Dettori”, scongiurato grazie anche all’intervento della Circoscrizione. Già in un precedente articolo si era sostenuto che lo spostamento fosse motivato dal fatto che nella scuola di piazza Garibaldi ci sarebbe stata una mostra: falso, in quanto la motivazione risiedeva nel fatto che la Provincia, non il Comune, avesse dichiarato inagibili le aule destinate ad ospitare le urne (pertanto, è pretestuoso parlare di decisioni e relativo “dietro-front” del Comune di Cagliari). La Provincia, com’è noto, non è governata dalla Casa delle Libertà, ma dal centro-sinistra. Ridicola, altresì, l’altra insinuazione, secondo la quale si sarebbe trattato di una manovra per non far votare l’elettorato nella zona, che, secondo quanto riportato dall’articolo, sarebbe prevalentemente di sinistra. La fantasia in questo caso ha giocato tre volte: primo, perché se andiamo a vedere le recenti consultazioni, il centro-sinistra non ha mai prevalso in tali seggi; secondo, perché si motivano tali affermazioni facendo riferimento alle primarie del centro-sinistra, che naturalmente coinvolgevano solo una parte (o pensavano che qualcuno andasse a votare Berlusconi?) ; terzo, perché le commissioni elettorali, che decidono nel merito di tali questioni, sono costituite sia da componenti della maggioranza che da componenti dell’opposizione (pertanto la tesi del cronista è difficilmente sostenibile, a meno che non si ipotizzi un autolesionismo dei secondi). L’articolo, inoltre, non fa alcun cenno al fatto che il Comune di Cagliari abbia tempestivamente stanziato dei fondi per compiere un intervento urgente di manutenzione delle aule citate per consentire il regolare svolgimento delle operazioni di voto. Anche se il quadro politico è sempre mutevole, mi sembra “un pò ” eccessivo dipingere a tinte rosse la situazione di una zona in cui alle ultime elezioni circoscrizionali il centro-destra ha preso il 58% dei consensi.

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